Di Redazione

La spiaggia della città di Gaza è oggi travolta da decine di migliaia di sfollati, costretti ad abbandonare le loro case a causa dei bombardamenti e della distruzione sistematica operata dall’esercito israeliano, in una strategia continua di punizione collettiva e pulizia etnica.

Intere popolazioni si sono mosse in condizioni drammatiche, senza rifugi né tende, e con una carenza totale di servizi essenziali.

La zona di al-Mawasi è diventata un enorme campo profughi privo di servizi sanitari e acqua potabile, mentre la maggior parte degli sfollati—donne, bambini e anziani—vive all’aperto, sotto il costante fuoco di artiglieria e missili.

Collasso del sistema sanitario:

Il sistema sanitario anche risulta al collasso. Il carburante è quasi esaurito, con il rischio immediato di fermare completamente le attrezzature mediche, causando la morte di pazienti e rendendo impossibile la cura dei feriti. Gli ospedali sono sovraffollati e al limite delle capacità. La situazione è sempre più disperata.

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