di Gloria Callarelli
Sottoposta a un aborto con dilatazione ed evacuazione (D&E) ha subito una perforazione uterina.
L’episodio lo scorso 12 luglio presso la Lilith Clinic nel centro di Portland, USA, ai danni di una ragazza di 22 anni. Secondo quanto raccontano gli attivisti di Abortion911, la ragazza è stata lasciata sedata, con aborto incompleto, e trasportata in un ospedale chiedendo all’ambulanza di non attivare la sirena d’emergenza. Non vi sono notizie reali delle sue condizioni di salute e di quelle del bambino che portava in grembo.
L’Oregon è uno degli Stati USA che coprono l’aborto anche fino al nono mese, non richiede alle minorenni il consenso dei genitori per abortire, non dispone imposizioni sul consenso informato, non impone periodi di attesa. L’Oregon è uno Stato che con i soldi dei contribuenti copre praticamente tutti gli aborti “medicamente necessari”. In Oregon vi sono anche altre 11 cliniche di Planned Parenthood.





Negli anni ’70 , del secolo scorso , i sostenitori dell’aborto
dicevano che occorreva una legge che contrastasse ed eliminasse il fenomeno e l’unica strada , ragionevolmente , percorribile era la legalizzazione .dell’aborto .
Questo fu uno dei motivi per cui in parlamento vide la luce , il 22 maggio del 1978 , la cosiddetta legge 194 , nota , comunemente , come legge sull’aborto .
Da allora non solo il fenomeno non è stato affatto eliminato , ma neppure , minimamente , contrastato ed abbiamo assistito alla legalizzazione della strage degli innocenti .
Da quando è entrata in vigore questa insana legge ben 6 milioni di Italiani sono stati eliminati per sempre (dati ANSA del 22 maggio del 2022) , un dato che dovrebbe far riflettere . Un dato pari , se non addirittura superiore a quelle delle vittime dell’olocausto che , secondo le stime ufficiali dovrebbe aggirarsi tra i 4 , 5 ed i 6 milioni (dati forniti da wikipedia , voce “vittime dell’olocausto” . Cito questo dato visto che va tanto di moda in questi giorni) . Se si fosse contrastato oltre l’aborto anche il femminismo , allora , avremmo avuto , almeno , 10 / 12 milioni di Italiani in più , senza alcun problema previdenziale , senza alcun problema di invecchiamento precoce della popolazione , senza alcun inverno demografico e senza alcuna necessità di importare manodopera dall’estero per foraggiare le richieste delle nostre industrie e , non solo , ma non ci sarebbe stata neppure la necessità di innalzare l’obbligo scolastico per soffolcere le istanze lavorative delle femministe , più croce che delizia dei tempi moderni .