di Gloria Callarelli (nella foto: Peter Thiel)
Ha fatto irruzione a Roma Peter Thiel, miliardario magnate sionista, complice, con la sua azienda tecnologica, del massacro di persone, da parte di Israele, nei teatri di guerra del Vicino Oriente. Thiel, signore della guerra, ha organizzato nella città eterna una serie di conferenze, incredibile ma vero, sull’anticristo. Abbiamo intervistato sul punto Roberto Fiore.
Fiore, Lei ha proposto perfino l’arresto di Peter Thiel Perchè?
Il nostro “accanimento” nei confronti di Peter Thiel prende origine dalla volontà di reagire sempre ai tentativi di imporre idee, culture o, addirittura in questi casi, nuove ideologie che partono da settori banalmente legati alla dissoluzione del pensiero fino ad arrivare, in certi casi, a vere e proprie centrali di carattere anticristiano e satanico. Come può un uomo, “sposato” con un altro uomo, in totale contraddizione con la dottrina di Santa Romana Chiesa che è stato strumentale ed è strumentale nelle guerre in corso per la precisione della tecnologia e la chirurgia criminale che si compie in queste guerre, presentarsi in modo credibile a Roma? Ricordiamo che “Where is daddy” è un qualcosa è permesso da Palantir.
Chi è quest’uomo e chi c’è dietro di lui?
L’origine di Peter Thiel è simile a quella di uomini come Elon Musk: gente che viene da fuori gli Stati Uniti ed è parte di una lobby di persone che acquisiscono in modo straordinario delle ricchezze, al di là delle capacità intrinseche, grazie ad una rete di persone, di ditte e di grandi burattinai del mondo sionista. La questione, però, non è solamente di criminalità amorale legata a una persona, nonostante i soldi, di calibro culturale basso. Il problema è ben più importante. Noi dobbiamo ricordarci, infatti, che Epstein, al di là di essere il mostro che tutti sappiamo, è il Mossad. E’ la persona che incarna la più grande struttura spionistica, ricattatoria e operativa del Mossad. Il Mossad ed Epstein decidono ad un certo momento, ed Epstein è operativo in questa azione, di finanziare i gruppi di destra europea: si intessono importantissimi rapporti, attraverso Bannon, con Salvini e Le Pen, per esempio, ma il fatto è che viene diramato un ordine internazionale con l’obiettivo preciso di finanziare questi partiti e altri esponenti della cosiddetta estrema destra europea. Allo stesso momento, come abbiamo documentato, Epstein rivela il suo ruolo pivotal, centrale, contro Alba Dorata cioè contro una di quelle formazioni, sorelle di Forza Nuova, che hanno dato realmente vita ad un progetto rivoluzionario, cristiano e antisionista in Europa portando a casa una serie di successi importantissimi dall’anno 2009 al 2019.
Sono uscite anche altre dinamiche inquietanti nei file Epstein. C’è un complotto oggi dentro la Chiesa? Da quando parte e in cosa culmina in questi tempi?
Al progetto precedente, segue un altro progetto, addirittura più insidioso, che è quello di far saltare il Papa facendo leva su settori tradizionalisti. Mentre nessuno ha potuto toccare, per il grandissimo profilo di questa organizzazione, la fraternità San Pio X e quindi i lefreviani, i tentacoli sono penetrati in qualche caso all’interno della Chiesa e persone come ad esempio Burke, contattato e stracontattato da questi settori massonici americani e pseudotradizionalisti, hanno declinato l’invito di svolgere una crociata antipapa puntando sul tema della sodomia nella Chiesa. Questo tentativo si sarebbe dovuto palesare attraverso un film finanziato e spinto dall’asse Bannon ed Epstein e avrebbe dovuto creare le premesse per un rivolgimento di campo che è lo stesso di cui parla Trump nel momento in cui si avvicinano le elezioni del Papa. Dal punto di vista dottrinario vi è poi una posizione ben chiara, presa da Peter Thiel, contro Leone XIV e contro la Dottrina Sociale della Chiesa che è l’asset fondamentale della vittoria del cattolicesimo politico e dei fascismi contro il comunismo e il liberalismo. Thiel e queste lobby si rifanno a una dottrina libertaria austriaca che è l’origine programmatico-economica di questa operazione, come era stato nell’eresia americanista americana nel secolo scorso provocando vere e proprie lotte interne in USA fra l’ala romana, poi vincente, capitanata dagli irlandesi, quella americanista, che tentava sempre di giustificare il capitalismo e le sue storture da un punto di vista cattolico, cosa impossibile, e l’altra ala cui apparteneva l’altro mondo americano di cui facevano parte Father Coughlin e tutte le organizzazioni politiche che avranno una fortissima enfasi antisionista, arrivando fino a personaggi di rilevanza straordinaria quali John Kennedy e Gerald Ford.
Che tipo di religione ha in mente Thiel?
Un cattolicesimo aperto all’omosessualità, ad un liberismo spinto di stampo anarcoide. Infatti, al contrario del liberismo di Smith, nella visione anarchico-libertaria non c’è lo Stato. E’ la stessa cosa che anima oggi un Milei, un Elon Musk e, appunto, un Peter Thiel. La nostra posizione è radicalmente opposta a tutto questo. Non solo: è ovviamente vincente. Perchè quanto potrà resistere un buffone come Milei al potere? Quanto resisterà l’ala ultracapitalista nel mondo MAGA americano? Chiaramente il sionismo è la coronatura di tutto questo. Sion promette a questa ala ideologica la vittoria sulle sinistre nel mondo ma si dimentica che ci siamo noi, i veri movimenti rivoluzionari e gli Stati che fanno capo all’antisionismo, al cristianesimo e alle dottrine sociali di quei movimenti che lottarono con fermezza contro l’America e contro il sionismo anche quando non c’era, ancora, Israele.





Ho ripostato il vostro articolo su f e me lo hanno immediatamente cancellato.
Solita censura da parte del Deep State