Riceviamo e pubblichiamo
Dopo lo scempio compiuto in una zona cattolica di Belfast, dove un sudanese ha strappato un occhio a un irlandese, tutta la famigerata Shankhill Road (lealisti protestanti) è scesa in piazza per prendere il controllo della zona e poi sgomberare centinaia di case abitate da africani. Nelle ore successive diversi gruppi cattolici si sono uniti ai protestanti, fino ad oggi nemici, per dare loro manforte.
Nick Griffin ha dichiarato: “Le disastrose politiche sull’immigrazione che hanno pesato su Irlanda ed Inghilterra hanno provocato per la prima volta nella storia d’Irlanda l’unione di cattolici e protestanti”.
Roberto Fiore ha aggiunto “In questi giorni i popoli europei stanno percependo drammaticamente il tradimento della classe politica. Dall’Irlanda all’Albania sono in rivolta contro la classe politica di Epstein, che per 50 anni ha governato l’immigrazione”.
Forza Nuova
Segreteria Nazionale





Dopo cinquant’anni di immigrazionismo spinto, i popoli europei cominciano a capire che l’ospitalità verso gli stranieri non può mettere a rischio la sicurezza della popolazione locale, che l’accoglienza degli immigrati si ferma dove inizia la salvaguardia della nazione, che non è possibile trasformare un popolo in un agglomerato di tante etnie diverse senza nemmeno chiedere agli interessati cosa ne pensano, che la società plurietnica e multiculturale non assomiglia affatto a quel meraviglioso mosaico che è stato pubblicizzato, ma è piuttosto un patchwork mostruoso e disarmonico. Questa realtà l’hanno compresa soprattutto le classi sociali più umili: sono i loro giovani a ribellarsi, a subire la repressione e ad essere etichettati, da chi questa situazione l’ha creata, come “feccia razzista”.
L’ospitalità è una cosa sacra ,
cosa ben diversa è , invece , farsi invadere e pretendere che i cosiddetti “ospiti” si stabiliscano permanentemente in casa nostra e , magari , diventino , dalla sera alla mattina , cittadini italiani a tutti gli effetti . Un antico adagio recita che “un asino con la sella non diventerà mai un cavallo” . Importare da mezzo mondo tonnelate di persone diverse per etnia , religione , usi , costumi e quant’altro e , poi pensare , ingenuamente , che tutti costoro possano essere accomunati da una cittadinanza regalata e poi , magicamente , assimilare usi , costumi , lingua , cultura e , forse , anche la religione del Paese ospitante significa , a tutti gli effetti , crdere nelle favole .
Alle prime scintille , infatti , come la realtà ci insegna , divamperanno incendi .
Innocui solamente fino a quando saranno domabili , …. ma poi ?
E pensare che era tanto bella la legge numero 555 del 13 giugno 1912 , di cui , guarda caso , oggi , 13 giugno 2026 , ricorre il suo centoquattordicesimo anniversario dalla sua entrata in vigore . Non c’è niente da fare , purtroppo , nasce sempre un qualcuno che complica la vita a se stesso e agli altri ! E , parafrasantdo un celebre detto di Ennio Flaiano , non possiamo far altro che concludere , sconsolati , che la madre di questi “qualcuni” è sempre perennemente gravida .