di Pedro Chaparro

Democracia Nacional condanna fermamente l’invasione avvenuta a Ceuta, una situazione di estrema gravità che consideriamo un atto di guerra ibrida contro la Spagna, la sua sovranità e la sua integrità territoriale. Quanto accaduto non può essere ridotto a un semplice episodio migratorio.

Quando decine di migliaia di persone attraversano un confine internazionale in modo coordinato, travolgendo i servizi pubblici e costringendo al dispiegamento delle Forze Armate, ci troviamo di fronte a una crisi di sicurezza nazionale. Democracia Nacional denuncia la responsabilità politica del regime marocchino, che utilizza la pressione migratoria come strumento di ricatto contro la Spagna. La negligenza nei controlli di frontiera, lasciati aperti come accadde nel 711, trasforma questa invasione in un attacco premeditato attuato dalle autorità marocchine in collusione con i politici del regime antispagnolo del 1978.

Puntiamo il dito contro la responsabilità del regime del 1978 – dal PSOE e dal Partito Popolare fino a VOX e alle altre forze rappresentate in Parlamento – poiché tutti hanno contribuito, con azioni o omissioni, a mantenere una politica di sottomissione diplomatica e una mancanza di fermezza nei confronti della monarchia espansionistica di Mohammed VI. Per decenni, PSOE e PP hanno permesso l’insediamento di reti di influenza marocchine sul nostro territorio, consentendo l’arrivo di milioni di coloni che hanno formato una “quinta colonna” in Spagna, abbandonando al contempo qualsiasi politica estera ferma e sovrana.

Non accettiamo nemmeno le contraddizioni di VOX, le cui alleanze internazionali con gli Stati Uniti e il governo israelianopartner strategici del Marocco – sono state ripetutamente denunciate dai nazionalisti spagnoli di Democracia Nacional. Oggi vediamo come i cosiddetti “marranos” diffondano messaggi contro la Spagna a sostegno di ciò che i sionisti definiscono, in relazione alle città autonome, come “il recupero del territorio marocchino” in Nord Africa. Le azioni di Mohammed VI rappresentano l’ennesima umiliazione per la Spagna, avvenuta proprio durante le celebrazioni per la sua ascesa al trono. Mentre il monarca marocchino ostenta la forza del suo regime, la classe politica spagnola dimostra ancora una volta la propria incapacità di difendere Ceuta, Melilla, le Isole Canarie e le nostre acque territoriali. Di fronte a questa minaccia, Democracia Nacional dichiara: Ceuta e Melilla sono Spagna. Le Isole Canarie sono Spagna. Nessun governo straniero ha alcun diritto sul nostro territorio. Chiediamo il pieno ripristino dei controlli alle frontiere, l’identificazione di tutti i soggetti coinvolti negli attraversamenti illegali e il rimpatrio di tutti i coloni e cittadini marocchini che non hanno diritto a rimanere in Spagna.

Share via
Copy link
Powered by Social Snap