di Gloria Callarelli
A Ceuta due giorni fa un numero enorme di marocchini ha invaso l’enclave spagnola. Il numero di coloro che sono entrati, lanciati nel territorio spagnolo come proieittili umani, è pari a quello della popolazione locale. Abbiamo intervistato Pedro Chaparro, leader nazionalista di Democracia Nacional in Spagna, ospite della due giorni di Alliance for Peace and Freedom a Predappio, che ci ha spiegato chiaramente la realtà, molto lontana dalla famosa “integrazione” di cui il politicamente corretto ci vuole far credere: “I musulmani e immigrati residenti da tempo nella città di Ceuta si sono alleati con gli invasori, mentre la gente spagnola autoctona non può nemmeno mettere un piede fuori casa data la situazione pericolosa”.
Democracia Nacional, insieme a Falange, hanno organizzato già nelle primissime ore una manifestazione davanti l’ambasciata marocchina a Madrid. Come è emerso durante la chiacchierata, dietro questa invasione, spinta dal re marocchino e dal Marocco, vi è la sete di vendetta di Israele e il supporto degli USA, che addirittura hanno finanziato pochi giorni fa proprio il Marocco con decine di milioni di dollari. Una guerra dove le armi sono essere umani pronti, a comando, a invadere un paese.
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x fortuna esiste Forza Nuova e i suoi Alleati. difendiamo la nostra terra e le nostre linee di sangue.boia chi molla !
I media spagnoli vicini al partito di Pedro Sànchez hanno definito i fatti di
Ceuta come “una crisi migratoria” o come “una crisi umanitaria” , mentre il generale in congedo Marin Bello Crespo ha detto senza mezzi termini : “… es decir que vamos a llamar las cosas , como repito , por su nombre : esto es una invasion … ” .
Certamente , Signor Generale , lei ha perfettamente ragione , chiamiamo le cose con il loro nome : questa è stata un’invasione , una invasione in piena regola .
Qui in Italia , gli invasori , c’è chi li vuol fare venire a tamburo battente e chi li vuol fare venire un po’ per volta : solo quelli regolari . Ma è saputo e risaputo , che da noi , quel che è irregolare oggi , può diventare regolare domani .
Un esempio ! Nel 1987 rimasero senza acqua 150 mila Italiani , distribuiti tra i comuni di Cassolnovo , Vigevano , Sartirana , Mede ed altri paesi e frazioni , a causa di un’erbicida usato nelle coltivazioni di mais : l’atrazina . Questa sostanza nociva che persisteva a lungo nelle falde acquifere rese l’acqua , per uso potabile , del tutto inutilizzabile . Le autorità modificarono i livelli di tolleranza per cui l’acqua da NON potabile divenne “magicamente” , all’indomani stesso , potabilissima . E non è finita ! Nel 1992 l’atrazina fu messa al bando e sostituita dalla terbutilazina , sostanza chimica equipollente come erbicida , ma che tempo prima era stata già definita nociva e , quindi , illegale . E “magicamente” anche questa divenne legale e , dunque , di nuovo consentita .
Ma anche la Spagna non scherza a ” fare le magie” . Il 14 aprile di quest’anno il governo Sànchez ha regolarizzato 500 mila immigrati irregolari , senza permesso di soggiorno e richiedenti asilo . Insomma , le democrazie europee sono bravissime a fare le “magie” , peccato che non le vogliano fare per noi , non so … , per qualche Italiano che non riesce ad arrivare alla fine del mese con il suo salario , o per qualche Italiano che non riesce a trovare lavoro o marcisce di vecchiaia nelle graduatorie , o per qualche Italiano povero che non riesce a pagare le tasse , o per qualche Italiano che non riesce ad avere una casa , o per qualche Italiano che percepisce una miserrima pensione , o per qualche altro Italiano , e quanti altri Italaini ancora che stanno come gli stranieri o peggio degli stranieri . Noi no , loro sì . Noi figliastri , loro figli . Noi di serie “B” , loro di serie “A” . Noi il nulla , loro il tutto . Noi inutili , loro utili . Noi bestie , loro padroni . Noi stranieri , loro Italiani .
Esatto grandi maghi fan sparire e apparire tutto senza se è senza ma..tanto c’è chi nonostante tutto li vota, li applaude, li stima e intanto loro sfondano da tutte le parti avanti tra un po ci chiameremo italiarocco… Mmmmmmmn