di Gloria Callarelli

A Ceuta due giorni fa un numero enorme di marocchini ha invaso l’enclave spagnola. Il numero di coloro che sono entrati, lanciati nel territorio spagnolo come proieittili umani, è pari a quello della popolazione locale. Abbiamo intervistato Pedro Chaparro, leader nazionalista di Democracia Nacional in Spagna, ospite della due giorni di Alliance for Peace and Freedom a Predappio, che ci ha spiegato chiaramente la realtà, molto lontana dalla famosa “integrazione” di cui il politicamente corretto ci vuole far credere: “I musulmani e immigrati residenti da tempo nella città di Ceuta si sono alleati con gli invasori, mentre la gente spagnola autoctona non può nemmeno mettere un piede fuori casa data la situazione pericolosa”.

Democracia Nacional, insieme a Falange, hanno organizzato già nelle primissime ore una manifestazione davanti l’ambasciata marocchina a Madrid. Come è emerso durante la chiacchierata, dietro questa invasione, spinta dal re marocchino e dal Marocco, vi è la sete di vendetta di Israele e il supporto degli USA, che addirittura hanno finanziato pochi giorni fa proprio il Marocco con decine di milioni di dollari. Una guerra dove le armi sono essere umani pronti, a comando, a invadere un paese.

VEDI L’INTERVISTA:

https://youtu.be/xIxkh1GnlMg?is=xTY-3x6pChUC6fAR 

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