Di Adriano da Pozzo
Come spesso accade nei periodi estivi il fuoco la fa da padrone nelle zone boschive a ridosso delle nostre montagne. Molteplici le regioni interessate, ci soffermeremo in questo articolo sugli incendi riguardanti il Friuli Venezia Giulia, regione a statuto speciale e quindi con una differente disponibilità economica, da tutti elogiata come modello organizzativo nelle situazioni emergenziali.
La Regione FVG non ha un Piano AIB – Antincendio boschivo – aggiornato, nonostante la Legge regionale n° 17/2019 ne imponesse la realizzazione entro un anno, quindi entro il 2020. Il riferimento tecnico-normativo nella lotta AIB è ancora il “Piano Regionale di Difesa del Patrimonio Forestale 1997-1999” (DPG n. 0136 del 17 aprile 1998). Ad oggi nulla è stato aggiornato.
La situazione ad oggi, con svariati roghi in tutte e quattro le province, ci fa capire che la pianificazione è essenziale per la previsione e soprattutto le prevenzione degli incendi boschivi. Essenziale perché le risorse poi a disposizione sono quelle che sono, elicotteri e CanadAir non bastano mai. Non sia mai che spendiamo qualcosa in più su questo capitolo, dobbiamo mandare soldi per comprare altri tipi di aerei, per continuare guerre che non vedranno nessun vincitore…
Maggiore cooperazione sulla vigilanza, manutenzione costante delle aree boschive e soprattutto strade tagliafuoco, dovrebbero essere alla base della nostra organizzazione per garantire, quando il fuoco divampa, la tempestività, l’efficacia e la sicurezza delle operazioni di spegnimento.
Vediamo Fedriga minimizzare i danni auspicando un intervento della pioggia che possa risolvere il problema al posto suo mentre ringrazia chi si sta adoperando in queste ore ma sarebbe apprezzabile maggiormente mettere professionisti e volontari nelle condizioni di operare con la massima efficacia e sicurezza.
E lo apprezzerebbero anche i boschi superstiti come quello del monte Amariana, gli animali che ci vivono e le persone che si stanno preparando ad evacuare le proprie abitazioni come sta succedendo a Tolmezzo, in Carnia.




